Prevenzione del tumore alla prostata
Uno dei principali fattori di rischio per il tumore della prostata
è l’età anagrafica
le possibilità di ammalarsi sono scarse prima dei 40 anni, ma aumentano sensibilmente dopo i 50 anni e circa due tumori su tre sono diagnosticati in persone con più di 65 anni.
Nelle fasi iniziali il tumore della prostata è asintomatico
ad esclusione di possibili sintomi urinari: difficoltà a urinare (in particolare a inizio minzione) o bisogno di urinare spesso, dolore quando si urina, sangue nelle urine o nello sperma, sensazione di non riuscire a urinare in modo completo.
Spesso i sintomi urinari sopra riportati possono essere legati a problemi prostatici di tipo benigno come l’ipertrofia: in ogni caso è utile rivolgersi allo specialista urologo che sarà in grado di decidere se sono necessari ulteriori esami di approfondimento.
L’attività di prevenzione del tumore alla prostata
proposta dall’Istituto Cicìo
prevede l’esecuzione di un prelievo ematico (controllo del PSA totale e frazionato) e la visita urologica.
Nell’ambito dell’attività di prevenzione,
sia gli esami ematici che la visita urologica
verranno offerti con uno sconto del 25% rispetto alle tariffe correnti.